sabrina's profile»-(¯`v´¯)-»ριαиєтα νєиєя...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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February 25 ...Voglia di marmellata..
sì però fame poca...oggi è uggioso e fa freddo e si può solo soddisfare una maledetta voglia
ora di filosofia, lei mi guarda, l'altra mi accarezza i capelli, fa solletico, chiudo gli occhi un secondo e mi risveglio cn cogito ergo sum. Tu sei di fianco a me, triste o meno, non lo so, anzi si, benissimo. picchietto la matita sul banco, scrivo nell'angolo "stai bene?"domanda retorica e vedo la tua faccia. E' una faccia da "nì" nè sì nè no. E' quella faccia da nì che ti fa soffrire?..ora forse non più di tanto, sei rilassata e per non pensare fai anche la secchiona, oggi. scrivi quello che senti non quello che ascolti, scrivi le parole così come le ricordi quando sono uscite dalla bocca ma non ne assorbi nemmeno la desinenza. Perchè l'amore è così complicato? e dire che il sentimento è semplice...ti avevo detto di non dargli la possibilità di trattarti male..c'è riuscito, ancora una volta. (loro ci riescono sempre). Oggi è plumbeo fuori, e la voglia di scrivere è ridotta all'osso, per lo meno, di usare parole forbite, qui mi piace perchè posso essere esplicita, proprio come i bambini, su uno schermo è più facile essere concisi, non si fraintende nulla se si è bravi a stringere al succo. Volevo curiosare in redazione, dove avrei la possibilità di fare lo stage..scrivere, imparare. (ancora?) no deciso, università, economia giurisprudenza e psicologia, vada per le conferenze, voglio masturbarmi di termini impegnati che nemmeno capirò. Ma sì, ogni tanto scomodare i neuroni per il sapere fa anche bene, e io la prenderò come cura alla mia giovane età. Vorrei sapere tutto della vita..oggi sì. domani forse mi sembrerà pure stancante svegliarmi al mattino, oggi va così. Avevo semplicemente voglia di dire fare brigare (lettera, testamento) questo vuole essere un puro flusso di coscienza che anche gli scrittori a volte si permettono di impalcare. Il tono non può sempre essere sublime o aulico. Oggi voglio essere elegiaca, stufa, fiacca e povera di cultura perchè la primavera bussa ma qui non vi è traccia...la pretendo e protesto con lo sciopero dell'erudizione. Ho voglia di fare shopping. Non mi ha fatto bene quel giro in via condotti accidenti. Lo sapevo che dovevo stare seduta e buona in piazza di spagna e non muovere le gambe anche se tendevano verso louis vuitton. Ho voglia di indossare un vestito da 4 zeri e sentirmi in carriera, scoprire il come ci si sente, anticipare il mio futuro, sì, perchè sono ambiziosa e fiduciosa, posso ciò che voglio e si fottano i contrariati. ce la faccio, eccome se ce la faccio.Voglio sentirmi ad una spanna da terra Voglio crederci fino alle arterie, fino all'alluce del piede. e con la commozione stretta in gola, che ingoio a fatica senza sentire dolore, vado. Ho finito il mio sfogo (parola che odio)..
voglia DI marmellata... -nuovole e caos- February 12 and so...fight for lovenon ho voglia di scrivere eppure, mi sento bene a farlo. era da tanto che non piangevo...o per lo meno dall'ultima volta che ho scritto qui. ironia della sorte, solo la tristezza mi detta le parole per scrivere...devo ammettere però che è sempre stato un pò così. se si è felici c'è bisogno di spendere energie sorridendo, facendo torte, facendo altro. i fiori che mi hai fatto trovare in mano la scorsa sera sono nel vaso in cucina. la camomilla ha riposato nella tazza e sembrava più dolce anche se di zucchero ne era priva. e tu..sei sempre lì, nell'angolo, a volte nascosto a volte palese, fatto sta che spingi sul cuore, lo sento pulsare e litigo con chi mi ha creato per far valere i sentimenti sulla ragione. si, questo faccio per te. in rotta pure con me stessa perchè tempo fa mi negavo la dolcezza e mi volevo graffiare il polso quando non mi dedicavo alla felicità. la mia..e di bugie tante, di scherzi tanti, tutto per rendere questo straccio di vita un pò più intrigate. ed è proprio una mezza verità che per amare gli altri si debba amare se stessi in primo luogo. mi mordo la lingua ogni quando vorrei dirti un alcunchè di tenero perchè non mi appartiene essere smielata. poi la parola amore fa schifo al mondo. a quel mondo che ha le orecchie chiuse, a cui non arrivano margherite gialle in casa, a cui non brillano le pupille e il termine si bistratta. "giro la ruota..compro una vocale, mm,..la A di amore" si...questa parola fa schifo al mondo. eppure la continuano ad usare perchè coniarne un'altra sarebbe da codardi. e al concerto vedi come la gente si illuda di poter toccare il cielo con un dito, sfiora il braccio del cantante, sorride, è felice di quella felicità effimera che dura un'istante perchè quando le note si spengono e il sipario cala, si torna in auto, a casa, a letto, nella mente, nel privato. in se stessi e si ha paura di incontrarsi. e quei fiori sono ancora nel vaso, i tuoi, tu che non smetto di fissare e stimare, e quella rosa..dove è finita?la rosa gialla, non la vedo..tanto c'è. non si vede ma c'è, lo so che c'è. come quello che si crea tra noi in ogni dove. spezzare i sogni è meschino, si piange. tanto. e sentirsi costretti in un posto stretto è ancora più doloroso, si rosica. tanto. e si lotta. tanto. e io lo faccio. tanto. e ce la farò anche questa volta, perchè quello che chiedo ora, non l'ho mai chiesto a nessuno e mai prima. pretendo un aiuto per far andare il corpo dove vuole il cuore, per tagliare i chilometri che bruciano quando mi manchi, per tagliarli anche quando mi sveglio e ho voglia di te.
e il forno continua a implorare.. e buona vita...piccola sabri |
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