sabrina's profile»-(¯`v´¯)-»ριαиєтα νєиєя...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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July 10 freedomtutto nuovo questo mondo per me ora...ora che ho scoperto che posso stare bene, che ho ritrovato le lacrime..ma quelle di gioia, quelle di emozioni. non sono più apatica ho ritrovato me stessa, e questo è quello che conta...
mi hai trovato finamente, l'insensibilità lasciala alle porte dei tuoi momenti cupi, non disperare ora puoi vivere bene almeno per un pò non c'è più depressione o ansia ora solo tempo per te...
sing alleluja...Alleluja alleluja alleluja
niente più da dire. ora me la vivo un pò, bazzicherò per i miei impegni le mie passioni, le cose che da tempo avevo abbandonato e che posso rispolverare comprese le sensazioni positive. creo distruggo e ricreo ma ora ricomincio da zero, ordine pulizie costruzioni ora c'è tutto, ora è
destruens
costruens...
sì, soprattutto quella..da zero
January 27 meandriormai questo antro è tornato per pochi..è nato così e finirà così...era il suo destino, prima era un bisogno forse adesso solo uno svago. prima rappresentava me stessa, la mia vita seduta su una panchina che mi stava a guardare e mi chiedeva se fosse necessario scrivere tutto e tutti. e per me la risposta è ancora positiva con la differenza che quello che scrivo non è più poesia, ma realtà. ora penso lontano, senza tempo, il cronotopo sparisce, i contorni svaniscono e come in un'impressione quello che è stato si sfoca in ricordi fitti fitti.
ho perso la musa. l'ho persa di vista, come pure quelle notti dorate di cocktail e chiacchiere, sorrisi e vuoto che stavano sui divanetti di un locale all'aperto, in riva al mare...è tutto da scrivere ancora quello che sarà ma non manca il desiderio di tornare a quell'ebrezza libera che profumava di fresco.
attechisce spasmodico il senso del dovere, un senso di colpa se non porto a termine quell'obiettivo, ora scappo.
scappo..
ma dove..
per quanto..
ti sto odiando December 15 it's christmas time...ohh
Buon Natale, means Merry
Christmas to you Buon Natale, to everyone Happy New Year and lots of fun Buon Natale may all your wishes come true Finalmente stai arrivando, ti avvicini...spero in un baleno; ho chiuso i battenti per ferie, niente studio o fatica, niente di niente, io e la natura siamo un tutt'uno. voglio le luci sul balcone, voglio l'abete di swarovski e la canzone di Brave Combo, l'orsetto della coca cola e desiderare un regalo, i boots di pelo e il colore rosso e lo spumante con i canditi. mi manca la vigilia di corsa per gli ultimi acquisti, la felpa da sci e i fiocchi appesi alle porte, la nonna a pranzo e le babbucce di ogni anno e le mutande rosse portafortuna. heidi e il piccolo lord oppure tutti insieme appassionatamente, il film di de sica e il natale al bar in mezzo a tutta quella parte di paese che non esce mai tranne per le festività. tutti riuniti a casa fuori, sorrisi baci, berrette, come suona bene!Le discussioni per capodanno e scoprire che tutto il mondo è paese, angoscia, rimpianti, qualche riuscita, qualche perduta, la sera al pub per brindare con colui a cui dedico l'amore e ritrovarmi sempre più cresciuta ma sempre più piccola, perchè le cose sono le stesse, il natale piace perchè non cambia...almeno lui..è la solita sinfonia, bella dolce, calda che non si spezza, é quell'armonia che aspetti tutto il tempo dell'anno e che dura troppo poco, è un ripristinare gli affetti persi e smarriti, vedere le vetrine, toccarsi il naso senza sentirlo dal troppo freddo. è questo che voglio e continuo a volere, lo vorrò per sempre e forse l'unico punto saldo della mia vita è sapere che ci sono ancora momenti come questi in cui si può credere in qualcosa, avere certezze, avere una famiglia da amare, ascoltare le stesse canzoni che però non passano mai di moda, quelle no, sono uniche ed irripetibili. toccatemi tutto ma non il Natale....
e tornare bambina anche solo per un giorno e raccontarmi quella magia che ora con gli occhi più aperti non posso ricordare...
...you must be shining, christmas...:) November 20 ...e tutto cambia tutto se ne va...
le confidenze succedono. Succedono sì, perchè sono eventi e gli eventi succedono. un gioco di parole per dire con rammarico che provo rabbia per chi riceve una parola e non riesce a tenerla stretta, le sfugge dalla bocca, tanto è un secondo. non mi piace il pettegolezzo se crea scompiglio e malignità, non serve a nulla. una confidenza è verità che si nasconde in qualcuno e che a volte esce allo scoperto ma non di fronte a tutti e tutto. la confidenza è timida non vuole sperperare il suo contenuto a chiunque, non in qualunque modo, non dovunque. io rispetto le confidenze come vorrei che fossero rispettate le mie. sono solo parole queste, belle, brutte, sorde, mute, ma parole.
e quante cose sono diverse...
gira gira gira tutto gira e l'uncino si ferma una volta qui una là una non si sa dove, nessuno escluso, questa è l'unica certezza e ci si rende conto di quanto il mondo sia piccolo e la gente cieca. qualcuno si nasconde dietro un dito, altri chiacchierano, un tale bisbiglia, la frittata rigirata però sempre frittata è a volte anche molto salata piccante che da fastidio, fa male, brucia, credi di non riconoscere più nessuno, in realtà basta guardare intorno, con occhi più grandi per capire che le persone non cambiano fuori, ma solo dentro, sono le stesse solo con qualcosa in più...
un segreto.
all around, turn, turn, turn...
t
u
r
n
.
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September 24 scared..no stress...
today i don't want to work...
ci si avvicina ai maglioni alle luci al ghiaccio alla nebbia alle paure a te, come un anno fa. le discoteche al coperto e quegli ultimi compleanni da festeggiare per finire l'anno tutti più vissuti. comincio come sempre ad odiare qualcosa e come al solito mi sento legata all'estate che mi lascio alle spalle. voglio scrollarmi di dosso quelle ansie che mi fanno addormentare pensando troppo, e alzare dal letto come se dovesse trascorrere un'eternità prima di ritornare in pace. ma non so come si fa, a vivere meglio cercando di fondare le speranze su mete sicure; devo scegliere, devo viaggiare, devo prendere il treno e intraprendere mille strade, percorrere orizzonti e trovare la particella Dio. come si fa?ma soprattutto come si riesce a tenere in braccio tutto ciò?a cullare i desideri e sapere che avverranno, perchè sarei perduta se non fosse così. quante aspirazioni, quanti affetti da tenere incorrotti, quante bugie a cui tener fede, e quante nuove occasioni, fatiche, consolazioni, notti interrotte. ho paura del futuro, ho paura di noi, ho paura di me, di quel che sono e sarò capace, ho paura di confondere la mia identità, di non sapere che fare, di non riconoscere quello che voglio, di sbagliare. tanta paura di sbagliare..ancora o per sempre. dove posso trovare le risposte, non lo so, sinceramente non c'è nessuno proprio nessuno che possa dirmelo. vorrei disegnare una linea, riempirla di impegni, emozioni e se non mi va più, se ci sono troppe avversità, se non tocco le porte giuste, se non apro gli occhi quando serve, tornare indietro, cancellare tutto, tutto. senza temere. senza cadere giù.
e senza fame e senza sete, senza ali e senza rete, voleremo via...così la donna cannone, quell'enorme mistero volò, tutta sola verso un cielo nero nero volò tutti chiusero gli occhi nel momento che sparì altri giurarono e spergiurarono che non erano mai stati lì.
e con le mani amore per le mani ti prenderò..
via, si parte. si vola, con te, con me e sempre più in alto.
ho bisogno di un'agenda... July 09 Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mairingraziare è dovere perchè senza gli ingredienti giusti quella notte non sarebbe stata quella che è stata a partire dal mattino in treno fino alla domenica in coma.
un grazie alla notte per presentarsi affascinante, un grazie ai palloncini rosa, un grazie a Riccione sempre eccitante come lo lasciamo ogni anno, un grazie ai pr, grazie ai divanetti di pelle bianchi, grazie alla limousine rosa, grazie ai fuochi d'artificio, un grazie ai complimenti, un grazie ai cocktail, un grazie al mojito, un grazie alle foto, un grazie a tutti quelli che abbiamo conosciuto e di cui ci siamo scordate i nomi..ma soprattutto un grazie alle splendide persone con cui ho trascorso l'evento...
semplicemente grazie. June 30 let your heart decide what you have to doI
am
vIctiM of
myself
e così ti lasci trasportare dai brividi e dalle tue tante morti. sorridere è rinascita, serietà è tristezza. per te questo e altro mentre ascolti la musica in te stessa, mentre balli spasmodici ti muovono e l'abilità sta solo nel non cadere il resto è arte.
Cause it takes a fool to remain sane
e ti disturbano terzi quando vivi le tue stanze, gli spazi che guadagni mentre ti vesti, ti trucchi, ti prepari a non essere te stessa, ti capita di allontanarti con la mente, guardarti da lontano: ti ho sorpresa spesso a dirti che quella non era la tua vita ma solo quella di una ragazza qualsiasi...e tu non lo sei..lo sappiamo io e te, te e io. Me Me. ho sentito che ti hanno detto di essere troppo emotiva..si, troppo ma ora vuoi solo essere certa di continuare nella normalità questa esistenza e quando ti accorgerai di aver vinto ancora un'altra causa sarà più semplice accettare le persone diverse da te.
che vuoi farci è la vita
è la vita la mia
amarti mi consola le notti bianche, qualcosa che riempe vecchie storie fumanti
amami ancora fallo dolcemente solo per un'ora perdutamente
è il rischio da correre quando sei giovane bella sana fresca. vuoi sempre saltare lasciarti andare, correre col pensiero perchè di correre non ne hai voglia. l'hai guardata male quella minorenne con due bottiglie di alcool puro 95 gradi in mano e tu guardati dentro perchè di alcool ne sei drogata ma è sangue tuo, roba tua, sei nata così, adrenalinica e non capisci gli altri che lo comprano invece di coltivarselo negli atomi, non se lo tirano fuori ma tutti l'hanno. euforia portala via, portati via. e adori la notte perchè ti puoi commuovere di nascosto e far galoppare le poesie verso ciò che desideri: ti vedi a bagno nel sale, in un locale, nel verde, nel nero ma viva viva viva via.
April 24 ...c'è qualcuno che non teme i fulmini?
e in un qualche modo cerco di non farmi troppo carico delle disavventure che mi capitano, dò la colpa al destino?
oggi mi sento di attribuire gioie e dolori a questa nube di incerto.
i fulmini mi fanno paura..mi affascinano,io temo loro e forse loro temono me, perchè siamo entrambi prevedibili,istintivi, improvvisi.gli uguali si respingono.
mentre il motore va tu rallenti perchè ti innamori spesso del passato, mi racconti la tua vita a stralci e io la prendo tra le mani come arriva, anche per caso, quando hai voglia tu di raccontarla. abbraccio i tuoi ricordi e li porto via con me. ora sono un pò più riempita, ancora una volta.non sono del tutto sazia e non vorrò mai abituarmi alla tua persona. a te i fulmini piacciono a me svuotano perchè amo la luce solo di giorno. sono esasperante quando sento di poterti perdere ma in realtà non ti perdo e non so perdere: io sono viziata, l'ho scoperto solo ora;lo sono di te, vorrei saperti intoccabile, ma chiunque può diventare vulnerabile in un attimo.
senza pensarci ti guardo ancora in quell'etere dolce e ad ogni lampo mi copro gli occhi in un gesto istintivo.paura di non vedere più, paura di non carpirti più..non ho sbagliato a scrivere...carpirti...non scrivo mai dediche,non sono smielata, sono oggettiva e realista. scrivo ciò che voglio, non ho freni e non mi sono mai legata a qualcuno nel modo in cui tu afferri me inconsapevolmente e mi rendi parte integrante di quel tutto di emozioni che sei. ti stringo forte le mani,ho paura dei fulmini..
ho paura di perderti...
stringo stringo..
e i fulmini non ci sono più..
come d'incanto è sparito tutto
ma tu sei ancora qui April 19 E...e voi parlate, parlate parlate. basta, guardatevi dentro perchè è lì che sbagliate. allo specchio siamo tutti belli e cari, ma lì,sì proprio lì, qualcuno manca di qualcosa. una persona completa non ha bisogno di essere invidiosa, una persona completa non necessita di superbia perchè ammette i limiti, sa essere umile quanto basta e al momento giusto, riconosce se sbaglia, riconosce di essere imperfetta. una persona a tutto tondo chiede aiuto, se cade rimane per terra il giusto per capire i perchè di quella mancanza. una persona è perfetta se accetta se stessa, se si abbraccia quando piange e non pretende la perfezione. nel karate la caduta è importante quanto l'abilità non per nulla l'acquisizione del metodo la si impara in livelli sempre più alti. si impara a mettere le mani avanti per non battere la testa, a poggiare sui palmi per non rimetterci le ossa. ebbene la vita segue gradi, è una progressiva successione di livelli che per essere superati prevedono esami. e per imparare a cadere di esami ce ne sono parecchi da passare. lei ha appreso la tecnica e ora fila quasi liscio. lei si è rialzata tante volte, tante. e non erano semplici problemi di cuore...quelli mai avuti. era qualcosa di più devastante e chi non c'era non lo può sapere. chi non c'era non può sapere quante volte si sia messa gambe in spalla, quante si abbracciava forte e ricominciava a volersi bene, quante si sciupava di notte e manteneva il sorriso. sembra che per lei sia tutto semplice, se va storto qualcosa prima o poi passerà, e se va tutto dritto, allora che problema c'è?
c'è che si interessa di tutto, che sta male se qualcuno lo sta, che finge e deglutisce se un sorriso è falso. c'è che prende a cuore anche chi non la merita, si sente in colpa per qualcosa che non ha fatto. c'è che sa tanto e non sa nulla.
e sembra
sembra
sembra
sembra tante cose e in realtà ne è solo una.
lei.
e a volte vince sulla vita perchè lo ha guadagnato. scaramantica si piega in ginocchio ancora una volta e ripercorre la scalata pensando che forse la gioia di vincere sarà ancora sua.
tienile strette, ora mettici te stessa
sei colore sei musica sei energia
sei
lei February 25 ...Voglia di marmellata..
sì però fame poca...oggi è uggioso e fa freddo e si può solo soddisfare una maledetta voglia
ora di filosofia, lei mi guarda, l'altra mi accarezza i capelli, fa solletico, chiudo gli occhi un secondo e mi risveglio cn cogito ergo sum. Tu sei di fianco a me, triste o meno, non lo so, anzi si, benissimo. picchietto la matita sul banco, scrivo nell'angolo "stai bene?"domanda retorica e vedo la tua faccia. E' una faccia da "nì" nè sì nè no. E' quella faccia da nì che ti fa soffrire?..ora forse non più di tanto, sei rilassata e per non pensare fai anche la secchiona, oggi. scrivi quello che senti non quello che ascolti, scrivi le parole così come le ricordi quando sono uscite dalla bocca ma non ne assorbi nemmeno la desinenza. Perchè l'amore è così complicato? e dire che il sentimento è semplice...ti avevo detto di non dargli la possibilità di trattarti male..c'è riuscito, ancora una volta. (loro ci riescono sempre). Oggi è plumbeo fuori, e la voglia di scrivere è ridotta all'osso, per lo meno, di usare parole forbite, qui mi piace perchè posso essere esplicita, proprio come i bambini, su uno schermo è più facile essere concisi, non si fraintende nulla se si è bravi a stringere al succo. Volevo curiosare in redazione, dove avrei la possibilità di fare lo stage..scrivere, imparare. (ancora?) no deciso, università, economia giurisprudenza e psicologia, vada per le conferenze, voglio masturbarmi di termini impegnati che nemmeno capirò. Ma sì, ogni tanto scomodare i neuroni per il sapere fa anche bene, e io la prenderò come cura alla mia giovane età. Vorrei sapere tutto della vita..oggi sì. domani forse mi sembrerà pure stancante svegliarmi al mattino, oggi va così. Avevo semplicemente voglia di dire fare brigare (lettera, testamento) questo vuole essere un puro flusso di coscienza che anche gli scrittori a volte si permettono di impalcare. Il tono non può sempre essere sublime o aulico. Oggi voglio essere elegiaca, stufa, fiacca e povera di cultura perchè la primavera bussa ma qui non vi è traccia...la pretendo e protesto con lo sciopero dell'erudizione. Ho voglia di fare shopping. Non mi ha fatto bene quel giro in via condotti accidenti. Lo sapevo che dovevo stare seduta e buona in piazza di spagna e non muovere le gambe anche se tendevano verso louis vuitton. Ho voglia di indossare un vestito da 4 zeri e sentirmi in carriera, scoprire il come ci si sente, anticipare il mio futuro, sì, perchè sono ambiziosa e fiduciosa, posso ciò che voglio e si fottano i contrariati. ce la faccio, eccome se ce la faccio.Voglio sentirmi ad una spanna da terra Voglio crederci fino alle arterie, fino all'alluce del piede. e con la commozione stretta in gola, che ingoio a fatica senza sentire dolore, vado. Ho finito il mio sfogo (parola che odio)..
voglia DI marmellata... -nuovole e caos- February 12 and so...fight for lovenon ho voglia di scrivere eppure, mi sento bene a farlo. era da tanto che non piangevo...o per lo meno dall'ultima volta che ho scritto qui. ironia della sorte, solo la tristezza mi detta le parole per scrivere...devo ammettere però che è sempre stato un pò così. se si è felici c'è bisogno di spendere energie sorridendo, facendo torte, facendo altro. i fiori che mi hai fatto trovare in mano la scorsa sera sono nel vaso in cucina. la camomilla ha riposato nella tazza e sembrava più dolce anche se di zucchero ne era priva. e tu..sei sempre lì, nell'angolo, a volte nascosto a volte palese, fatto sta che spingi sul cuore, lo sento pulsare e litigo con chi mi ha creato per far valere i sentimenti sulla ragione. si, questo faccio per te. in rotta pure con me stessa perchè tempo fa mi negavo la dolcezza e mi volevo graffiare il polso quando non mi dedicavo alla felicità. la mia..e di bugie tante, di scherzi tanti, tutto per rendere questo straccio di vita un pò più intrigate. ed è proprio una mezza verità che per amare gli altri si debba amare se stessi in primo luogo. mi mordo la lingua ogni quando vorrei dirti un alcunchè di tenero perchè non mi appartiene essere smielata. poi la parola amore fa schifo al mondo. a quel mondo che ha le orecchie chiuse, a cui non arrivano margherite gialle in casa, a cui non brillano le pupille e il termine si bistratta. "giro la ruota..compro una vocale, mm,..la A di amore" si...questa parola fa schifo al mondo. eppure la continuano ad usare perchè coniarne un'altra sarebbe da codardi. e al concerto vedi come la gente si illuda di poter toccare il cielo con un dito, sfiora il braccio del cantante, sorride, è felice di quella felicità effimera che dura un'istante perchè quando le note si spengono e il sipario cala, si torna in auto, a casa, a letto, nella mente, nel privato. in se stessi e si ha paura di incontrarsi. e quei fiori sono ancora nel vaso, i tuoi, tu che non smetto di fissare e stimare, e quella rosa..dove è finita?la rosa gialla, non la vedo..tanto c'è. non si vede ma c'è, lo so che c'è. come quello che si crea tra noi in ogni dove. spezzare i sogni è meschino, si piange. tanto. e sentirsi costretti in un posto stretto è ancora più doloroso, si rosica. tanto. e si lotta. tanto. e io lo faccio. tanto. e ce la farò anche questa volta, perchè quello che chiedo ora, non l'ho mai chiesto a nessuno e mai prima. pretendo un aiuto per far andare il corpo dove vuole il cuore, per tagliare i chilometri che bruciano quando mi manchi, per tagliarli anche quando mi sveglio e ho voglia di te.
e il forno continua a implorare.. e buona vita...piccola sabri January 07 ...Vorrei imparare dal vento a respirare,
a volte lo stomaco fa scherzi, come questo "caso" a cui vorrei non credere, cappuccino, nausea, formicolio, il cervello che vorrebbe fare pace cn l'adrenalina e lei che si rifiuta...bastarda..dalla pioggia a cadere e mi rifugio nelle canzoni perchè le parole non servono, e mi ritrovo a scrivere lettere perchè mi fa stare bene perchè anche se non fanno rumore parlano come solo le sensazioni sanno lacerare la pelle...e la sedia sembra non esistere, e il pavimento sembra scivolare da sotto i piedi e i sorrisi sembrano tirati, e tutto sembra ma nulla è...soltanto apparenza, perchè così io ho voluto mostrarmi. SBagliANdo.dalla corrente a portare le cose dove non vogliono andare e avere la pazienza delle onde di andare e venire. perchè la gente ti vuole smagliante, la gente parla parla ma non ascolta, la gente non sa e vorrebbe sapere tutto, e ora capisco tante cose, ora che ho trovato te.ricominciare a fluire. sono cambiate tante cose..tante tante tante tante, una persona mi disse che era normale se soffro di mal di testa, sono donna, e questo lo comporta.
e ora ditemi essere donna comprende anche quell'adrenalina negativa quella forza utopica che si riesce ad esprimere quando serve quei sorrisi forzati anche quando non ci si sentono le gambe, quelle mani nervose che accarezzano i capelli?Un aereo passa veloce e io mi fermo a pensare a tutti quelli che partono, scappano o sono sospesi.e la notte continua a vivere bella e serena con la magia che solo lei può avere, con l'energia che solo lei può trasmettere, con quel suo buio che condona gli occhi lucidi che nasconde i gesti, e la si può guardare la notte perchè da lei non si hanno torti, e mentre tu mi guardi con l'azzurro che ti brilla stampato in faccia anche quando l'aria si taglia a fette, io ti chiedo di non farlo perchè sono fatta così, emotiva e capisco solo dopo i perchè delle cose.per giorni, mesi, anni in cui ti senti come uno che si è perso tra obbiettivi ogni volta più grandi. e ora ti sento, ancora più vicino, quando decido di condivere con qualcuno che non è chiunque l'altra metà di quello che sono.Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, voglia solo di scrivere succede perché fingo che va sempre tutto bene ma non lo penso in fondo.
ღ Torneremo ad avere più tempo, e a camminare per le strade che abbiamo scelto, che a volte fanno male, per avere la pazienza delle onde di andare e venire, e non riesci a capire . ღ Succede perché, in un instante tutto il resto diventa invisibile, privo di senso e irraggiungibile per me, succede anche se il vento porta tutto via con se, vivendo e
ricominciare a fluire December 23 là..dove molte andate sono perse..."Le lacrime e i sospiri degli amanti,
l'inutil tempo che si perde a giuoco, e l'ozio lungo d'uomini ignoranti, vani disegni che non han mai loco, i vani desidèri sono tanti, che la più parte ingombran di quel loco: ciò che in somma qua giù perdesti mai, là su salendo ritrovar potrai. sol la pazzia non v'è poca né assai; che sta qua giù, né se ne parte mai. **
io dico il senno: e n'era quivi un monte,
solo assai più che l'altre cose conte." *
e il mio di senno?...e i miei desideri? sono perduti anche quelli?
"ma molto più maravigliar lo fenno
molti ch'egli credea che dramma manco non dovessero averne, e quivi dénno chiara notizia che ne tenean poco; che molta quantità n'era in quel loco. * Altri in amar lo perde, altri in onori, altri in cercar, scorrendo il mar, ricchezze; altri ne le speranze de' signori, altri dietro alle magiche sciocchezze; altri in gemme, altri in opre di pittori, et altri in altro che più d'altro aprezze. Di sofisti e d'astrologhi raccolto, e di poeti ancor ve n'era molto." (l'orlando furioso) December 08 ..♣♣
Una linea gialla fendeva prepotente un angolo di stoffa sdrucita, un pò consunta che sapeva ancora di attrazione fine a se stessa. Quel lungo pelo di cheratina biondo grano, di quel biondo nato dai geni, che non conosce apatia, che parla col fascino, che non soccombe al ceruleo degli occhi e lotta contro l'ambra stampata sull'epidermide. Il color mattone delle labbra che si divertiva a tingere di vermiglio sapeva fingere baciare, non sapeva stare muto nemmeno quando non vi erano parole da sprecare.
Accavallate erano le frasi che le percorrevano la mente, sobrie lucide impastate di insonnia, sveglie come lei per rapire il silenzio del buio.
Con i suoi abbagli, seducente un pò amante, quella notte che non voleva morire in quattro pareti che non conoscevano sentimenti, ascoltava il soliloquio della bellezza corrotta dalle voglie; guardava negli occhi l'inquietudine della donna bambina chiedendole di viverla ancora. Un bicchiere di rosso alcolico che profumava di insalubre, una mezza chiacchiera detta perchè si deve non perchè si vuole, una carezza maliziosa, l'impegno nel voler allentare a tutti i costi, quella vita che portava al guinzaglio.
Rammaricata, affranta, su quel materasso che ignorava il romanticismo e andava di fretta, comandata dall'afa che le ustionava le narici, si eresse in piedi. Le balenava nell'intimo quell'accenno di ribellione sconsiderevole. Con addosso una camiciola si seta che giocava sulle trasparenza lasciandole scoperto il graffio sul cuore, se ne andò con le chiavi di un'auto che non le apparteneva.
La notte, fatta di brame, affollati istanti rapidi e tinte forti. la seguiva in sordina prendendola per mano, assecondando la sua folle giovinezza sgualcita, quella che amava col corpo, quella che non aveva mai saputo amare.
Continuava a pedinare la sua devozione per l'insolito sulle note del rumore di quei cento all'ora.
Nascosta dietro ad un volante, intenta nel correggere con una fuga il suo presente, se ne stava l'avvenenza dallo sguardo fiero e irrazionale. La strada le sorrideva, le scorreva nella vene mescolata al senso di potere che l'aveva drogata, che la vedeva complice di se stessa soltanto. Frenò, alzò polvere e fumo. Aprendo lo sportello dell'auto si affrettò a rincorrere quello specchio d'acqua che intravedeva. Si spogliò di tutto e della ragione, avvicinandosi a quel bagnato sciolto e pacato.
Si immerse sino alla gola lasciandosi cullare dalla sinuosità delle onde che le parevano olio sul corpo. Non chiudeva gli occhi, aveva paura di annegare in quel nero liscio: credeva di pesare troppo a causa delle emozioni che la abbracciavano. Sola, come non lo era mai stata, abbandonata in quel lenzuolo senza contorni, in quel tepore che innamorava la pelle e sitruiva i sensi, allungò un braccio al cielo.
Puntò il dito contro ad una stella, cercando di strapparla a quel primo mattino che nasceva precoce.
Ne voleva una che le raccontasse una favola, ne voleva una per ripulirsi dai suoi minuti non riscattati, ne voleva una perchè il suo nome era Luna.
Risalì più malata di prima di desideri. Martellante era il pensiero di quella vettura che guardava da lontano, rubata a qualcuno che non avrebbe mai conosciuto realmente ma solo ricordato come amore marcio usa e getta. Quella notte non era fatta per dormire ma per attingere alla libertà che aveva sempre voluto, da sguardi indiscreti. Senza strategie sniffò ancora un pò quell'aria sana che non avrebbe avuto mai più lo stesso sapore.
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sogno di una notte di mezz'estate..♣ November 30 sono venerdì di voglie...sono giornate così...da pensare, da trascurare, da trascorrere nell'abbracciare quelle abitudini dimenticate e monotone che ormai cancellate rappresentano il passato. oggi vorrei mettere un punto al mio pensiero, i puntini, il punto e virgola e le parentesi... voglio punti esclamativi e due punti. voglio confini. voglio termini, limiti, spazi. pensare troppo mi ha sempre fatto male...oggi va così...sto bene sto male, sto. sto che vorrei sincerità. sto che vorrei vestire i suoi panni per essere consapevole di tutte le cose che pensa e non posso sapere.
Sometimes in life you feel the fight is over, ☆----
sento che mi mancano certezze, che mi spaventa l'idea di perdere tutto, che mi spaventa l'idea di perdere la felicità, perchè l'abitudine è crudele. si allaccia indosso come una seconda pelle e comprime fino a diventare parte integrante di essa per poi staccarsi quando non si è pronti al cambiamento, nel momento più fragile, magari più labile. voglio dipingere la mia coscienza. ringraziarla per non abbandonarmi e condannarla per farmi soccombere, quando le parole mi si avvallano in testa e come in climax prendono toni scuri e brutali difficili da sbiadire. in giorni "nì" come questi ci vuole un sorriso, in giorni come questi ci vuole coraggio, in giorni come questi ci vuole volontà e autostima. ironia e beffa. virtù per assecondare la sorte anche se avversa, qualsiasi essa sia.
The rise and fall ☆
ma in questo venerdì sera vissuto perchè devo, c'è aria di incerto, sospetto, voglia di continuare, caos..e un mah finale....mah...
ma in questo venerdì voglio chiudere gli occhi, abbassare la guardia, svuotare la ragione e prendermi per mano...
☆
prendermi per mano...
con questi peli di cheratina lunghi lunghissimi che sanno da frutta...si verrei da te, se potessi...
November 18 stranger...assenza...una settimana senza leggervi...una settimana di impegni, mani nei capelli, un batticuore dietro l'altro e non solo in senso positivo...non posso negarvi che mi siete mancati, mi è mancato questo mondo che non conosce tristezza e ammette l'irreale..
...oggi ho voglia di cantare
oggi ho voglia di scrivere in rosa
Ci fanno compagnia certe lettere d'amore parole
che restano con noi, e non andiamo via ma nascondiamo del dolore che scivola, lo sentiremo poi, abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia è una mancata verità che prima o poi succederà cambia il vento ma noi no e se ci trasformiamo un po' è per la voglia di piacere a chi c'è già o potrà arrivare a stare con noi, siamo così è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si". In fretta vanno via della giornate senza fine, silenzi che familiarità, e lasciano una scia le frasi da bambine che tornano, ma chi le ascolterà... E dalle macchine per noi i complimenti dei playboy ma non li sentiamo più se c'è chi non ce li fa più cambia il vento ma noi no e se ci confondiamo un po' è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare ancora con noi. Siamo così, dolcemente complicate, <3 sempre più emozionate, delicate , ma potrai trovarci ancora quì nelle sere tempestose portaci delle rose nuove cose e ti diremo ancora un altro "si", è difficile spiegare certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui, con le nostre notti bianche, ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro "si" <3
"io per te ci sarò sempre"... <3 accettami così...dolcemente complicata October 27 by me to you___ღlei dagli occhi grandi e pieni,lui dallo sguardo furtivo dolce libero.
lei dalle mille emozioni usate e rianimate,dalle mille ancora da sgualcire ancora da sciupare ancora da tracciare. Lui...tutto da vivere ancora, da assaporare lento.
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era lì,l'ennesima volta,a ripetersi quella storia, a dispetto della verità, puntò il dito contro quella stella, [è quella,sì,o forse no...sai che si può dare il nome alle stelle?..]già ma era sicura che quella fosse proprio la sua?...e quando erano lontani alzando gli occhi allo stesso cielo si sentivano più vicini, per lei almeno era così...mai innamorata,mai ferma a storie inutili,che non sa parlar d'amore,che impara in sordina ad essere felice e lui la stava a sentire,sorrideva,abbassava il viso lasciandosi scappare dalle labbra un abbozzo di derisione benevola perchè forse[forse] quel suo lato da bambina un pò lo attraeva e lei riusciva ad essere infantile solo davanti ai suoi capelli biondo grano.[io non sono così..non sono schizzinosa,dovevi esserci quando ci siamo tuffate vestite in acqua sotto le nuvole,urlando,giocando come fossimo piccole..]difficile da credere che il sorriso di lei,in parte dipende da quello di lui. Difficile da scrivere se la storia narra un lui e una lei sapendo che tutte quelle parole sprecate sono parte del presente di una realtà.Difficile inventare quando non si ha la consapevolezza certa su qualsiasi cosa.[corri corri,c'è umidità...poi non mi guarderesti più]invece lui la guardarebbe ancora...?la guarderebbe nei suoi giorni no, nei suoi pianti[tu non sai cosa ho passato...lasciamo stare,mi capiscono poco anche le persone che mi conoscono da tempo quindi]nei suoi sorrisi malati di chi cerca una favola ma trova come conforto solo un'illusione,la guarderebbe ancora nelle sue moine,nelle preoccupazioni che ogni tanto la colgono anche a causa sua[mm..c'è proprio da fidarsi..][sono ruffiano solo con te][buono a sapersi]ma lui non sa di aver forgiato una sensazione forte.Inconsapevole sereno pacato sicuro[affezionato?...solo un pò?..almeno un pò..],entra delicato senza chiedere il permesso,forse perchè lei gli ha lasciato carta bianca.lei che non voleva invaghirsi,quella che dimentica tutti con uno schiocco del dito. lei che ha ritmi diversi,tonalità scure,impertinenti.Lei che piazza muri dove piange.lei che mette pali con l'ostilità di chi sa di chi non fidarsi.Lei che sbaglia sempre e non sbaglia mai.Lei che ha due facce di cui solo una racconta la sua storia.E lui[così come sei tu ora, bella e semplice, sarai sempre capace d'incantarmi..come la prima volta che ti ho visto]
...lui che sa come rapirla
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ღ___Parlami, parlami, senza dire niente
October 14 my drug on[under] the pillow..♣
folle amante della notte,di quel giorno dal cielo scuro come pece che non racconta nulla ma sottintende tutto,di quella luce nera di cui splende amara e si usura tra fumo passivo e qualche livido da farsi in compagnia,un bicchiere rosso e ghiaccio che sa di fragola e confusione e prende per mano i migliori anni della [nostra] vita.
innamorata trasgressiva nella notte,di quelle nuvole cenere che si fondono in miasma alzando gli occhi in un cortile,qualche bagliore l'accompagna nella paura che tutto finisca prima di iniziare,di quell'alba che non sorge,di quella pioggia che non smette,di quella rabbia che sfinisce in una notte che non finisce,che non brucia senza scopo,che sanguina dopo aver riaperto una ferita [or]mai guarita.
ci specchiamo nel finestrino di quell'auto chiedendoci se ne fosse valsa la pena,chiedendoci il perchè di quell'incontro casuale ancora una volta tra musica e alcool. ci specchiamo nel finestrino del pullmann per fissare una meta lontana, il fantomatico orizzonte che fa riflettere,perchè non suscita altro che razionalità e ricordi..e pensare non mi ha mai fatto bene...mi uccido..e scrivo sull'armadio...anche alle cinque del mattino, perchè ne ho voglia, perchè sono fatta così.
la notte in bocca ha il dolce della libertà, ha l'amaro del dubbio,degli errori che non si riscattano,di tutte le altre notti già trascorse e di tutte quelle da inventare puntando il dito contro una stella, contro la stella...quella che si accusa quella che si prega.
la notte ha un sapore tutto suo, la notte va di fretta, la notte è amante,amata,prostituta di qualche ora da spendere ad occhi aperti, perchè il tempo si consuma e nessun istante è uguale a quello precedente..la notte guida ai 1oo all'ora, la notte è frenetica, ladra di ingenuità e falsa purezza, narratrice di bugie e burattinaia di sentimenti.
quando la si interroga sta sulle sue,non predice nulla,abbandona, culla nel destino che ammazza le certezze
spinge a terra e fa male...tanto male...ma lei,la notte,finge l'ignoranza,scruta,capta,illude,ma lei,la notte,sà...
sà già tutto e legge negli occhi di chi la guarda,di chi la vive,di chi rimane sveglio a tagliarsi un polso
nel silenzio,di chi si ama col corpo,di chi ha tempo ma non vuole aspettare, di chi abbandona i sensi tra
ritmi illegali,di chi la contempla
mentre tace,di chi la sa ascoltare,di chi la turba,di chi la balla,di chi si bacia ma non si ama, di chi ci fa l'amore lasciandola parlare.
♣
Certe notti fai un po' di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu. ♣
♣ Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai... Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.
♣ in love..
confused.. October 04 we are...cara tu.._____________☆
occhi innocenti,capelli raccolti,quelle lunghezze di cheratina su cui litigavamo per avere la parte della più bella..la parte migliore,un cortile in cui consumare una fantasia, in cui piangere mentre tu con il mento rotto ridevi...mi stringevi il mignolo con la superficialità profonda di chi segue un idolo senza avere la consapevolezza dei gesti. ma noi quella certezza l'avevamo, stretta stretta sotto la tuta a livello del polmone sinistro. una verità di cui siamo sempre state gelose,una verità che ci faceva ballare di sabato pomeriggio,guardarsi la neve in faccia e sentire il primo starnuto infierire su un rimprovero dei genitori. ma noi quella certezza l'avevamo sempre avuta. ma noi eravamo diverse dagli altri. ma noi eravamo...e ora mi sento di scrivere così, di colori,nostalgie presente,a te che capisci il silenzio,che eri stanca con me,che mi vedevi felice,che mi vedevi triste,che compravi la materia dei sogni che compravo anche io.
[che materia hanno i sogni...]
te lo sei mai chiesta?
[che materia hanno le speranze...]
sanno di zucchero filato?
tu lo sai?ci aggrappiamo a quei pezzi di coscienza un pò stracciati, un pò da guarire, per rammendarli con qualche stoffa più felice,più colorata,per rattoppare i buchi, le lacune che qualche anno ha scavato nella nostra ombra,.
le nostre telefonate...quelle di cui ci vantiamo,quelle che spaccano la cornetta,quelle eterne,quelle di vita vissuta,quelle di vita da vivere, quelle in cui non ci chiediamo mai come stiamo,quelle in cui mi chiedevi sempre come stavo.
_______________________☆
ti è rimasto qualche pezzo di quell'infanzia rosea tra un trentadue di piede per un metro e quaranta d'altezza? difficile da scrivere decenni di vita in un tempo piccolo,troppo piccolo, solo noi lo sappiamo,solo noi sappiamo leggerci negli occhi,scrutarci nel pensiero,essere sincere,essere vere,solo noi sappiamo trattare col destino,invaghire un'avversità, perchè per noi tutto si trasforma in sfida da vincere..per noi che ci chiamiamo donnebambine insieme.
solo noi sappiamo essere superbe con decoro,oggettive,disilluse,un pò drogate dalle abitudini che tanto ci fanno male.
☆____________________________tu là io qui...
come si fa a baciare?
ma che domande sono?
ti prego dimmelo...
ora lo sai...
l'hai imparato senza suggerimenti
perchè la chimica era forte
la chimica trascendeva a regole
nessuno schema di gioco, campo libero
ieri ho fatto un giro in paradiso
un viaggio last minute(di quelli che hai paura di non sopravvivere)
senza programmi...
mi ha detto scendi sono sotto casa...
sto bene sai...
di un bene che non conosce tristezza...
ma tu ti riconosci?ti rendi conto?
ma qualcosa è cambiato...
e quel qualcosa siamo noi._______________☆
[si...proprio noi...]
Whenever I'm down
I call on you my friend A helping hand you lend In my time of need ☆_____________☆ I call on you my friend
grazie cara tu...
September 24 wonderwall◊...Ci sono tante cose che mi
Piacerebbe dirti Ma non so come Forse perché Sarai colui che mi salverà E dopotutto Tu sei il mio muro delle meraviglie...◊ mi repetevo"spacco il mondo"...testa alta, occhi impegnati a fissare una meta,bicchiere mezzo pieno, la stella più grande,è lui, non lo è,trovato. obiettivo sorridere, come in un film, più che in un film. obiettivorealtà.ora non lo ripeto più quel luogo comune, ora lo vivo, ora brancolo in una vita che mi piace, mi ci abituo con timore per paura di cadere ancora.ma...è più forte di me, sono posseduta...da qualche sera spesa bene,ad un costo basso, tanto basso, nemmeno da credere.
che sapore ha la felicità? sa di me sa di te sa di dolce sa di libertà e risate sa di voglie sa di nostalgie cancellate sa di vita nuova...semplicemente bella. ora sento la differenza..ora la vedo,è qui,si palesa in ogni gesto, in ogni parola,in ogni banale abbozzo di pensiero,è tornata quella voglia di battermi per un sorriso,mettere i tacchi,pestare i rimorsi laconici,bere zucchero,mandare giù l'amaro della nebbia,abbracciare il caso e va come va...come deve andare,pensare al presente,pensare positivo,ora sì. voglio un bacio da lui.parole da loro.ora sì che voglio spaccare il mondo.anche per chi vorrebbe ma sta ancora attendendo che qualcuno gli passi il testimone in una staffetta agonizzante tra pianti dubbi droghe.ora l'ho io e non intendo cederlo tanto presto...sono tornata sono rinata. ◊E tutte le strade che dobbiamo percorrere sono tortuose E dopotutto ho detto forse
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